lunedì 7 ottobre 2013

Il più grande spettacolo dopo il big bang




Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi...io e te! 

 
Ho preso la chitarra senza saper suonare
volevo dirtelo, adesso stai a sentire
non ti confondere prima di andartene
devi sapere che...

 
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi...io e te!


Altro che il luna park, altro che il cinema,
altro che internet, altro che l'opera,
altro che il Vaticano altro che Superman,
altro che chiacchiere...

 
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi...io e te!


Io e te...
che ci abbracciamo forte,
io e te, io e te...
che ci sbattiamo porte,
io e te, io e te...
che andiamo contro vento,
io e te, io e te...
che stiamo in movimento,
io e te, io e te...
che abbiamo fatto un sogno
che volavamo insieme,
che abbiamo fatto tutto
e tutto c'è da fare,
che siamo ancora in piedi
in mezzo a questa strada,
io e te, io e te, io e te!


Altro che musica, altro che il Colosseo,
altro che America, altro che l'exstasi,
altro che nevica, altro che Rolling Stones,
altro che football...
altro che Lady Gaga, altro che oceani,
altro che argento e oro, altro che il sabato,
altro che le astronavi, altro che la tv,
altro che chiacchiere...

 
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi...io e te!


che abbiamo fatto a pugni,
io e te, io e te...
fino a volersi bene,
io e te, io e te...
che andiamo alla deriva,
io e te, io e te...
nella corrente....io e te!
Che attraversiamo il fuoco
con un ghiacciolo in mano,
che siamo due puntini
ma visti da lontano,
che ci aspettiamo il meglio
come ogni primavera,
io e te, io e te, io e te!


Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi...io e te!

 
Ho preso la chitarra senza saper suonare,
è bello vivere anche se si sta male,
volevo dirtelo perchè ce l'ho nel cuore,
son sicurissimo...amore! 


- Jovanotti -

sabato 7 settembre 2013

Scrivi, ti prego. Due righe sole, almeno, anche se l’animo è sconvolto e i nervi non tengono più. Ma ogni giorno. A denti stretti, magari delle cretinate senza senso, ma scrivi. Lo scrivere è una delle più patetiche e ridicole nostre illusioni. Crediamo di fare cosa importante tracciando delle contorte linee nere sopra la carta bianca. Comunque, questo è il tuo mestiere, che non ti sei scelto tu ma ti è venuto dalla sorte, solo questa è la porta da cui, se mai, potrai trovare scampo. Scrivi, scrivi. Alla fine, fra tonnellate di carta da buttare via, una riga si potrà salvare. (Forse.)

- Dino Buzzati -

mercoledì 4 settembre 2013

Scherzi di Carnevale



Carnevale,
ogni scherzo vale.


Mi metterò una maschera
da Pulcinella
e dirò che ho inventato
la mozzarella.


Mi metterò una maschera
da Pantalone,
dirò che ogni mio sternuto
vale un milione.


Mi metterò una maschera
da pagliaccio,
per far credere a tutti
che il sole è di ghiaccio.


Mi metterò una maschera
da imperatore,
avrò un impero
per un paio d’ore:


per volere mio dovranno
levarsi la maschera
quelli che la portano
ogni giorno dell’anno…


E sarà il Carnevale
più divertente
veder la faccia vera
di tanta gente.


- Gianni Rodari -

martedì 27 agosto 2013

Solo tra le spine nascono i frutti più belli; solo dal dolore nasce la saggezza. È dal coraggio che sboccia la virtù, dalla bontà d’animo il vero incanto della vita.
Perché tra le spine nascono i frutti più belli. Perché solo soffrendo l’anima talvolta riesce ad imparare quanto amore può contenere, quanta vita sa capire; solamente sentendo l’anima bruciare e una scia di lacrime cadere sul viso, riesce ad entrare nel cuore cieco di altri sofferenti e aiutarli a vedere. È in fondo il grande dono che il dolore ci fa: se all'apparenza ci priva di ogni cosa, nel profondo sa renderci molto più ricchi. E così, dopo le spine, riusciamo anche a scoprirci colmi di incanto.

- Elisa Caimi -

sabato 17 agosto 2013

La dura legge del gol




Chi le ha inventate le fotografie
chi mi ha convinto a portar qui le mie
che poi lo sappiamo
scattan le paranoie


Le facce nella foto accanto a noi
entrate nelle nostre vite e poi
scappate di corsa
per non tornare mai


Quanti in questi anni ci han deluso
quanti col sorriso dopo l'uso ci hanno buttato
Si alza dalla sedia del bar chiuso
lentamente Cisco e all'improvviso dice
"Voi non capite un cazzo è un po' come nel calcio"


È la dura legge del gol
fai un gran bel gioco però
se non hai difesa gli altri segnano
e poi vincono

Loro stanno chiusi ma
alla prima opportunità
salgon subito e la buttan dentro a noi
la buttan dentro a noi


Da queste foto io non lo direi
che di tutta sta gente solo noi
siam rimasti uniti
senza fotterci mai


Sull'amicizia e sulla lealtà
ci abbiam puntato pure l'anima
per noi che l'ha fatto
chi per noi lo farà


Quanti in questi anni ci han deluso
quanti col sorriso dopo l'uso ci hanno buttato
Si alza dalla sedia del bar chiuso
lentamente Cisco e all'improvviso dice:
"Voi non capite un cazzo è un po' come nel calcio"


È la dura legge del gol
fai un gran bel gioco però
se non hai difesa gli altri segnano
e poi vincono

Loro stanno chiusi ma
alla prima opportunità
salgon subito e la buttan dentro a noi 

la buttan dentro a noi

 Il tipo con il cappellino blu
dei New York Yankees quello lì sei tu
mi sa che anche al cesso
te lo tenevi su


E quella nella foto accanto a te
non è il fenomeno della tua ex
quella che diceva:
"Scegli o loro o me"


Quante in questi anni ci han deluso
quante ci hanno preso e poi di peso ci hanno buttato
Si alza dalla sedia del bar chiuso
lentamente Cisco fa un sorriso e dice:
"Noi abbiam capito tutto è un po' come nel calcio"


È la dura legge del gol
gli altri segneranno però
che spettacolo quando giochiamo noi
non molliamo mai

Loro stanno chiusi ma
cosa importa chi vincerà
perché in fondo lo squadrone siamo noi
lo squadrone siamo noi

- 883 -

mercoledì 24 luglio 2013

Il segreto dell'esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si vive.

- Fëdor Michajlovič Dostoevskij -

venerdì 19 luglio 2013

"Carme V" e "Carme VII"

CARME V

Godiamoci la vita, mia Lesbia, l'amore,
e il mormorio dei vecchi inaciditi
consideriamolo un soldo bucato.
I giorni che muoiono possono tornare,
ma se questa nostra breve luce muore
noi dormiremo un'unica notte senza fine.
Dammi mille baci e ancora cento,
dammene altri mille e ancora cento,
sempre, sempre mille e ancora cento.
E quando alla fine saranno migliaia
per scordare tutto ne imbroglieremo il conto,
perché nessuno possa stringere in malie
un numero di baci così grande


CARME VII

Mi chiedi con quanti baci, Lesbia,
tu possa giungere a saziarmi:
quanti sono i granelli di sabbia
che a Cirene assediano i filari di silfio
tra l'oracolo arroventato di Giove
e l'urna sacra dell'antico Batto,
o quante, nel silenzio della notte, le stelle
che vegliano i nostri amori furtivi.
Se tu mi baci con così tanti baci
che i curiosi non possano contarli
o le malelingue gettarvi una malia,
allora si placherà il delirio di Catullo.


 - Catullo -