L'amore è la più benefica, universale e santa di tutte le forze naturali, per la quale l'uomo può evadere dalla clausura dell'io per donarsi, e diventare fonte viva e luminosa di altre vite nel mondo.
Il cuore della donna è un meccanismo complesso, insensibile ai rozzi
ragionamenti del maschio avventuriero. Se si vuole davvero possedere una
donna, bisogna imparare a pensare come lei. Tutto il resto... viene di
conseguenza.
Se cercate un fatto
io ve lo darò.
Gli Unni han vita corta,
chi vivrà, vedrà.
E anche se voi siete deboli
lavoreremo ancor di più.
Si vedrà l’uomo che non sei tu.
La foresta è calma,
ma nasconde in sé
mille e più minacce.
Vi trasformerò
fino a far di voi degli uomini
sempre pronti a tutto e poi
degli eroi, come me, anche voi.
-Davvero non ne posso più.
-Qui ci lascerò le penne.
-Oh, ma che schifo[...]
-Così li distruggerà
-Spero che non se ne accorga
-Di nuotare non sarò capace mai
E sarai
veloce come è veloce il vento.
E sarai
un uomo vero senza timori.
E sarai
potente come un vulcano attivo.
Quell’uomo sarai che adesso non sei tu.
Manca poco tempo,
gli Unni ormai son qui.
Sopravviverete,
spero ma non so.
Io combatterò, ma senza voi,
quindi va, non servi più:
l’uomo che cerco io non sei tu.
E sarai
veloce come è veloce il vento.
E sarai
un uomo vero senza timori.
E sarai
potente come un vulcano attivo.
Quell’uomo sarai che adesso non sei tu.
E sarai
veloce come è veloce il vento.
E sarai
un uomo vero senza timori.
E sarai
potente come un vulcano attivo.
Quell’uomo sarai che adesso non sei tu.
Dal cartone animato Disney "Mulan"
venerdì 23 dicembre 2011
Se io potrò impedire ad un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano,
se allevierò il dolore di una vita o allevierò una pena
o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido
Dai dai, conta su...ah be, sì be....
- Ho visto un re.
- Sa l'ha vist cus'è?
- Ha visto un re!
- Ah, beh; sì, beh.
- Un re che piangeva seduto sulla sella
piangeva tante lacrime, ma tante che
bagnava anche il cavallo!
- Povero re!
- E povero anche il cavallo!
- Ah, beh; sì, beh.
- è l'imperatore che gli ha portato via
un bel castello...
- Ohi che baloss!
- ...di trentadue che lui ne ha.
- Povero re!
- E povero anche il cavallo!
- Ah, beh; sì, beh.
- Ho visto un vesc...
- Sa l'ha vist cus'è?
- Ha visto un vescovo!
- Ah, beh; sì, beh.
- Anche lui, lui, piangeva, faceva
un gran baccano, mordeva anche una mano.
- La mano di chi?
- La mano del sacrestano!
- Povero vescovo!
- E povero anche il sacrista!
- Ah, beh; sì, beh.
- è il cardinale che gli ha portato via
un'abbazia...
- Oh poer crist!
- ...di trentadue che lui ce ne ha.
- Povero vescovo!
- E povero anche il sacrista!
- Ah, beh; sì, beh.
- Ho visto un ric...
- Sa l'ha vist cus'è?
- Ha visto un ricco! Un sciur!
- S'...Ah, beh; sì, beh.
- Il tapino lacrimava su un calice di vino
ed ogni go, ed ogni goccia andava...
- Deren't al vin?
- Sì, che tutto l'annacquava!
- Pover tapin!
- E povero anche il vin!
- Ah, beh; sì, beh.
- Il vescovo, il re, l'imperatore
l'han mezzo rovinato
gli han portato via
tre case e un caseggiato
di trentadue che lui ce ne ha.
- Pover tapin!
- E povero anche il vin!
- Ah, beh; sì, beh.
- Ho vist un villan.
- Sa l'ha vist cus'è?
- Un contadino!
- Ah, beh; sì, beh.
- Il vescovo, il re, il ricco, l'imperatore,
persino il cardinale, l'han mezzo rovinato
gli han portato via:
la casa
il cascinale
la mucca
il violino
la scatola di kaki
la radio a transistor
i dischi di Little Tony
la moglie!
- E po', cus'è?
- Un figlio militare
gli hanno ammazzato anche il maiale...
- Pover purscel!
- Nel senso del maiale...
- Ah, beh; sì, beh.
- Ma lui no, lui non piangeva, anzi: ridacchiava!
Ah! Ah! Ah!
- Ma sa l'è, matt?
- No!
- Il fatto e` che noi villan...
Noi villan...
E sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam,
e sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam!
Personalmente non sopporto Fabio Volo, ma ammetto che a volte tira fuori dei pensieri interessanti...
"E cosa c'è di bello nella coppia scusa?" "La complicità, il senso di appartenenza. A me, per esempio, piace conoscere una persona a memoria" "Come ti piace conoscere una persona a memoria? E la routine? La monotonia? Che cos'hanno de bello?" "No,
non parlo di routine o monotonia, ma di sapere a memoria una persona.
Non so come spiegartelo, è come quando studi le poesie a scuola, in quel
senso intendo a memoria" "Questa non l'ho capita" "Ma si dai,
come una poesia. Sai come si dice in inglese studiare a memoria? By
heart, col cuore. Anche in francese si dice par coeur... ecco, in questo
senso intendo. Conoscere una persona a memoria, significa, come quando
ripeti una poesia, prendere anche un po' di quel ritmo che le
appartiene. Una poesia, come una persona, ha dei tempi suoi. Per cui
conoscere una persona a memoria significa sincronizzare i battiti del
proprio cuore con i suoi, farsi penetrare dal suo ritmo. Ecco, questo mi
piace. Mi piace stare con una persona intimamente perché vuol dire
correre il rischio di diventare leggermente diversi da se stessi.
Alterarsi un po'. Perché non è essere se stessi che mi affascina in un
rapporto a due, ma avere il coraggio di essere anche altro da sé. Che
poi è quel te stesso che non conoscerai mai. A me piace amare una
persona e conoscerla a memoria come una poesia, perché come una poesia
non la si può comprendere mai fino in fondo. Infatti ho capito che
amando non conoscerai altro che te stesso. Il massimo che puoi capire
dell'altro è il massimo che puoi capire di te stesso. Per questo entrare
intimamente in relazione con una persona è importante, perché diventa
un viaggio conoscitivo esistenziale".
- Fabio Volo -
martedì 6 dicembre 2011
L'anima è tinta del colore dei suoi pensieri... Pensa solamente a quelle
cose che sono in linea con i tuoi principi e che possono sopportare la
luce piena del giorno. Tu puoi scegliere il contenuto della tua
personalità. Giorno dopo giorno divieni ciò che scegli, ciò che pensi e
ciò che fai. La tua integrità è il tuo destino. Essa è la luce che
illumina il tuo sentiero.